Artigianato su larga scala e IOT al SIGEP di Rimini

Team Sigma - Ven, 03/02/2017 - 16:45
Categoria Articolo
IOT
Andrea Gnocchi at SIGEP 2017

Si è da poco conclusa la trentottesima edizione del Sigep Rimini. Una rassegna straordinaria di tutte le anticipazioni, le tendenze e le innovazioni in ambito alimentare. È stato un evento interessante che ha ospitato oltre 1250 espositori e accolto 208.472 visitatori. Abbiamo voluto farci raccontare la fiera da chi l’ha vissuta in prima persona. Abbiamo chiesto al nostro Responsabile Ricerca e Sviluppo Andrea Gnocchi, di descrivere la sua esperienza diretta in questa intensissima cinque-giorni di esposizione.

Sigma: Qual è stata l’impressione generale?
Andrea: Si conferma un Salone in crescita, ricco di appuntamenti e attrattivo per tutto il mondo.

Lo stand di Sigma al Sigep di Rimini Lo stand di Sigma al Sigep di Rimini (D7 118)

Sigma: Quale differenze hai notato rispetto alle passate edizioni?
Andrea: ABtech cresce di importanza, sia per il numero di espositori sia per importanza e interesse per il pubblico internazionale.

Sigma: Quali sono i nuovi trend emergenti?
Andrea: È sicuramente emerso un nuovo trend di attenzione verso i prodotti dall’aspetto artigianale, che si è riversato anche in ambito industriale. Un ritorno all’artigianalità che cerca di incastrarsi con la ricerca di sistemi per produrre su larga scala.
A conferma di ciò abbiamo anche verificato un crescente interesse per sistemi che permettano il riposo prolungato dell’impasto senza rinunciare ad un alto livello di automazione.

Andrea gnocchi mostra i prodotti Sigma al Sigep di Rimini Andrea Gnocchi mostra i prodotti Sigma a professionisti provenienti da ogni parte del mondo

Sigma: Quali sono state le domande più frequenti che hai ricevuto?
Andrea: Ho ricevuto parecchie domande riguardo al sistema di "Command and diagnostic", che abbiamo presentato ufficialmente durante questa edizione. La possibilità di gestire in remoto le apparecchiature si allinea perfettamente alle nuove esigenze del mercato di controllo e personalizzazione del processo di produzione.

Sigma: Quali elementi di innovazione hai avuto modo di osservare?
Andrea: Non molto sinceramente, e questo mi ha confermato che presto i nostri sforzi sulla ricerca IOT saranno ripagati. Non è infatti cosa da poco far in modo che la macchina possa comunicare in autonomia. Comunicando allarmi, anomalie e molto altro si ha la possibilità di prevenire incidenti, errori nella produzione e si afferma una maggiore cura al funzionamento e alla manutenzione della macchina.

Anche questo evento è concluso, vi aspettiamo per il prossimo incontro!